COTRONEInforma

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Cinema e spettacolo
Cinema

A teatro...

Teatro


Resta sempre aggiornato

su notizie, eventi e cinema...

iscriviti alla nostra

newsletter...

***

 

Lascia un messaggio nel

nostro libro ospiti...Occhiolino

***

 

Inseriti nella sezione galleria

nuovi video riguardanti la

redazione...

***

PUBBLICITA’ E TENSIONE SOCIALE

E-mail Stampa PDF

Polveroni di mezza estate a Cotronei.

Quelli che dovevano essere strumenti per la pubblicità, ovvero l’anima del commercio, stanno diventando l’occasione per polemiche e, forse, strumentalizzazioni politiche. Stiamo parlando dei cartelloni pubblicitari del tipo 6 metri per 3, che hanno trovato spazio in nove punti diversi del paese.

A dire il vero non sono per nulla belli e armonici con il contesto urbano, come del resto non lo sono in nessuna parte d’Italia, tanto che negli ultimi anni si sono aperte vere e proprie battaglie civili per la loro rimozione.

A Cotronei l’Amministrazione comunale ha deciso di concedere alla ditta Durante di San Giovanni in Fiore l’autorizzazione per l’installazione di questi cartelloni a fronte di un ricavo annuo di 4000 euro e di qualche pubblicità gratuita in alcuni periodi dell’anno.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Agosto 2010 17:01

SilaInFesta 2010 - Lorica (CS) 27-29 Agosto

E-mail Stampa PDF

Tra distese millenarie di pini e laghi di alta quota, al via la quattordicesima edizione di SilaInFesta, selezionato dal Ministero per la Gioventù e dall’ANCI tra i 17 festival del progetto nazionale “La rete dei festival aperta ai giovani” e promosso dall’associazione Altrosud d’intesa con la Regione Calabria, il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana “Silana”, le amministrazioni dell’area e con il contributo dell’ENEL. Ricco il programma, rivolto come sempre alle migliori espressioni della musica indipendente italiana, all’incrocio tra tradizione e sperimentazione dove la musica d’autore si innesta sul tronco della tradizione.
Si inizia il 27 agosto, alle 21, con i Tetes de bois, una delle più originali formazioni della scena nazionale, per ben due volte insigniti del Premio Tenco e vincitori del PIMI per la musica indipendente nel 2007. Quella dei Tetes è una storia molto speciale, fatta di amici e compagni di viaggio, strade e svincoli, luoghi impropri, Berlino e Parigi, periferie, concerti nei sotterranei dei metrò, fabbriche abbandonate e biciclette. Dalla rilettura di Leo Ferré alla’esplorazione artistica del mondo del lavoro, le  loro canzoni passano attraverso la ricerca di un’”altra“ formula espressiva, per intrecci ed addizioni: a cadenzare le loro storie in musica nella notte silana i disegni in diretta di Staino e la voce ammaliante di Francesco Di Giacomo, leader del Banco del Mutuo Soccorso.

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Agosto 2010 12:53

STIAMO LAVORANDO PER VOI – LA PAROLA AI FATTI - Lavori di costruzione della provinciale Cotronei-Calusia

E-mail Stampa PDF

Click per ingrandireSembra che le istituzioni locali abbiano più a cuore la visibilità dei cantieri aperti che il completamento degli stessi. Diversamente non si spiegano le situazioni che soltanto dalle nostre parti si verificano.
La strada provinciale Cotronei-Calusia è quasi completata. L’unico tratto rimasto incompleto è quello che ha subito la frana nell’inverno scorso in località Comuni. Stranamente i lavori sono sospesi dal mese di luglio e il tratto di strada è rimasto dissestato più del dovuto. Non riusciamo a comprendere come tutto ciò sia possibile, anche perché questa strada nel mese di agosto è attraversata da turisti che raggiungono Trepidò e il Lago Ampollino. L’unica motivazione “razionale” è quella che la Provincia desidera far vedere anche ai turisti i suoi cantieri aperti. Il Comune di Cotronei, da par suo, non ha nulla da obiettare probabilmente. Del resto la capitale del turismo montano del crotonese, cioè Cotronei, non deve necessariamente avere una strada ottimale. Il turista venendo da queste parti deve pur sottoporsi a qualche “brivido d’avventura”, quale, per esempio, attraversare un tratto di strada tipo “Parigi-Dakar”: è tutto compreso nel pacchetto turistico!

Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Agosto 2010 14:34

INTERROGAZIONE n. 32 del 04/08/2010 - Sulle tariffe applicate dalla SORICAL ai comuni calabresi per il servizio di erogazione di acqua per usi idropotabili

E-mail Stampa PDF

G. GIORDANO . Al Presidente della Giunta regionale -

Premesso che:

la materia delle acque è attualmente disciplinata dal D.Lgs. 152/2006. In detto decreto, in conformità al disposto degli art. 822 e 823 del cc, all'art. 144 prevede che “1. Tutte le acque superficiali e sotterranee, ancorché non estratte dal sottosuolo, appartengono al demanio dello Stato.
2. Le acque costituiscono una risorsa che va tutelata ed utilizzata secondo criteri di solidarietà; qualsiasi loro uso è effettuato salvaguardando le aspettative ed i diritti delle generazioni future a fruire di un integro patrimonio ambientale.
3. La disciplina degli usi delle acque è finalizzata alla loro razionalizzazione, allo scopo di evitare gli sprechi e di favorire il rinnovo delle risorse, di non pregiudicare il patrimonio idrico, la vivibilità dell'ambiente, l'agricoltura, la piscicoltura, la fauna e la flora acquatiche, i processi geomorfologici e gli equilibri idrologici.”;
l'art. 154 del D.Lgs 152/2006, così come prima l'art 13 della legge Galli (36/94) prevede che il servizio idrico sia reso in regime di tariffa e non di prezzo. Le disposizioni di legge sono confortate dall'autorevole giurisprudenza costituzionale che, in più occasioni, ha avuto modo di sottolineare la valenza di tutela ambientale dell'individuazione della tariffa. A questo proposito la Corte Costituzionale con la sentenza n. 29 del 4.02.2010 ha ricordato come ":.. il legislatore statale, con la dettagliata disciplina della tariffa di tale servizio, persegue l'obiettivo - oltre che di tutelare l'ambiente - di applicare su tutto il territorio nazionale, a tutela della concorrenza, un uniforme regime tariffario.

Ultimo aggiornamento Domenica 09 Gennaio 2011 23:00

ALLA RUBBETTINO IL PREMIO ENRIQUEZ 2010 PER LA COMUNICAZIONE DI IMPEGNO SOCIALE E CIVILE PROFUSO CON LA CON LA CAMPAGNA "NON BACIO LE MANI"

E-mail Stampa PDF

Il 22 agosto a Sirolo in provincia di Ancora sarà consegnato alla casa editrice Rubbettino il Premio Enriquez Sirolo 2010 come migliore casa editrice per la comunicazione di impegno sociale e civile profuso con la campagna  “non bacio le mani”.
Non bacio le mani è il claim della campagna di sensibilizzazione antimafia promossa dalla casa editrice con il contributo della Provincia di Catanzaro, che mira a promuovere la lettura  come strumento di conoscenza utile a contrastare i fenomeni mafiosi. La lettura che aiuta a conoscere meglio la realtà che ci circonda, a capire a fondo quello che succede in un Paese come il nostro in cui il malaffare è ovunque presente e, spesso, si nasconde dietro forme inconsuete e ingannevoli. La cultura come strumento di libertà, che aiuta a non abbassare la testa, a non baciare le mani.

'Ndrangheta e ambiente

E-mail Stampa PDF

Un'indagine giudiziaria mette in luce le connessioni imprenditoriali della cosca Arena di Capo Rizzuto. Tra gli indagati Giovanni «Pino» Greco, attivo nei movimenti ecologisti locali. Ex operaio della Pertusola, è stato nel Pds e in Rifondazione. Coinvolto in alcune inchieste, si preparava a rientrare in campo con l'Udc.
Di giorno tesseva le fila di un ambiguo comitato ambientalista, per il resto - secondo la Dda di Catanzaro - era un prestanome della 'ndrangheta. Finisce probabilmente qui la vicenda politica e sociale di Giovanni Greco, detto Pino, presidente del Comitato "Fabbrikando l'avvenire", dal 30 luglio scorso indagato per trasferimento fraudolento di beni ed estorsione con l'aggravante del metodo mafioso.
«La punta di diamante»
Anselmino gruppo legno, al secolo Anselmo Cavarretta, imprenditore del settore nautico di Isola Capo Rizzuto, arrestato nel corso della stessa operazione, sarebbe stato la mente dell'organizzazione, un vero e proprio «deus ex machina - così lo descrivono gli investigatori - del sodalizio criminale per la capacità di disporre di una rete di contatti nazionali ed internazionali, finanche all'interno dei servizi, e per la mancanza di remore nell'utilizzo di minacce implicite e condotte ostruzionistiche nei confronti di altri imprenditori».

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Agosto 2010 23:19

Lottare per il diritto alla dignità

E-mail Stampa PDF

Secondo il rapporto Svimez, una famiglia meridionale su cinque non ha i soldi per un consulto specialistico di un medico; una su cinque non si può permettere di pagare il riscaldamento. Secondo l’Istituto di ricerca, nel 2008 nel 30% delle famiglie al Sud sono mancati i soldi per l’abbigliamento e nel 16,7% dei casi si sono pagate in ritardo le bollette. Otto famiglie su 100 addirittura, hanno rinunciato ad alimenti necessari, il 21% non ha avuto soldi per il riscaldamento e il 20% per andare dal medico. Quasi un meridionale su tre è a rischio povertà a causa di un reddito troppo basso, contro 1 su 10 al Centro- Nord. Numeri inesorabili, e che non hanno bisogno di commento alcuno. Ed a Crotone la situazione è ancora più grave. Quegli operai, che fino ad ora riuscivano a garantire un minimo di benessere alle loro famiglie, oggi si trovano loro malgrado a dover far i conti con la crisi delle aziende in cui lavorano. È da circa un anno infatti che la nostra città vive una situazione di agonia.

Pagina 64 di 72

You are here Home