Il cinema Italiano piange già da qualche ora il grande regista Mario Monicelli. E' triste apprenedere la notizia, soprattutto sapere che la sua morte non è naturale ma si tratta di un suicidio. Pare infatti che il regista si sia lanciato dal quinto piano dell'ospedale San Giovanni di Roma, dove era stato ricoverato per un tumore alla prostata. Difficile pensare che l'uomo che ha saputo descrivere la società italiana, leggerne ogni sua trasformazione, ironizzare sui vizi degli italiani, sia alla fine arrivato a concludere tragicamente la sua esistenza. Mancherà Mario al cinema, ma il suo genio resterà vivo grazie ai suoi bellissimi film. Tra i sui successi: "Guardie e ladri", "I soliti ignoti", "La grande guerra", "L'armata Brancaleone", "Amici miei","La ragazza con la pistola", "Speriamo che sia femmina".


















