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NON SI PUO’ TAGLIARE L’ACQUA

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VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA

LA SOAKRO INTERROMPE IL SERVIZIO DELL’ACQUA PER MOROSITÀ

Questa mattina si è verificato a Cotronei un episodio incredibile, assurdo, sicuramente inaccettabile.

La Soakro ha interrotto l’erogazione dell’acqua (ponendo i sigilli al contatore) a una cittadina di Cotronei, rea di morosità nei confronti della stessa società partecipata che gestisce il servizio dell’acqua potabile.

L’episodio mette in essere una situazione che non trova alcuna razionale comprensione. La Soakro ha voluto mostrare i muscoli con i più deboli, con un’azione di forza che non può essere giustificata in nessun modo.

Il servizio dell’acqua potabile, e dunque la sua somministrazione, è inteso come servizio essenziale volto a soddisfare un bisogno primario per il cittadino, un diritto inviolabile di cui all’art. 2 della Costituzione.

La morosità dell’utente non rappresenta ragione per giustificare la sospensione della fornitura di un bene primario come l’acqua.

L’amministrazione comunale, le componenti di opposizione in consiglio comunale, le componenti politiche di Cotronei non hanno minimamente fatto sentire la loro voce, come se l’episodio non fosse di loro interesse.

Le telecamere di Enzo Condelli, con la collaborazione di Egidio Fontana di Cotroneinforma, hanno testimoniato questa mattina la situazione che si è verificata.

Contestualmente, come Associazione Cotroneinforma abbiamo diramato comunicazione dell’accaduto al Forum italiano dei movimenti per l'acqua e al Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri”. Dopo una completa valutazione legale dell’accaduto, siamo determinati a depositare un esposto alla Procura della Repubblica di Crotone per l’interruzione di servizio pubblico che la Soakro ha provocato.

Se dovesse emergere che Soakro ha commesso un illecito, questo non può essere accettato in una comunità civile come Cotronei. Invitiamo, pertanto, la popolazione a manifestare, fin da ora, tutta la necessaria indignazione. La misura è colma. L’acqua deve ritornare sotto il totale controllo del Comune di Cotronei. Perché si scrive acqua ma si legge democrazia!

Nei prossimi giorni comunicheremo le evoluzioni sul caso.

Intanto, invitiamo tutti a visionare il filmato realizzato da Enzo Condelli sul sito www.telecondelli.com

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